Competitive intelligence

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a Competitive Intelligence è una disciplina particolarmente diffusa nei Paesi di cultura anglosassone. Unità di Competitive Intelligence sono presenti in Aziende Multinazionali o con elevate proiezioni internazionali. Per le piccole e medie imprese, o con fatturati di medie dimensioni, è praticamente raro trovare simili risorse all’interno delle aziende e, pertanto, il servizio in discorso deve essere reperito in outsourcing. Cos’è la Competitive Intelligence e cosa si offre alle imprese con questo tipo di servizio? Come è abbastanza evidente, la C.I. è una disciplina che pone alla sua base la raccolta di informazioni qualificate. Sulla base delle informazioni qualificate (tutte relative al settore economico/industriale/finanziario, ma non solo) l’esperto di C.I. elaborerà un quadro di valutazione con i possibili scenari operativi che dovranno essere presi in considerazione dall’imprenditore. Questo strumento consente alle imprese di poter operare con una maggiore competenza al fine di poter fare la “scelta giusta” in un momento particolarmente delicato della vita aziendale.

L’

esperto di Competitive Intelligence è un professionista che coniuga conoscenze specifiche di economia, finanza e sviluppo strategico di informazioni qualificate. La sua competenza viene messa a disposizione delle imprese e si sviluppa con un rapporto basato sulla assoluta riservatezza. Infatti, gli argomenti che il professionista tratta sono di importanza vitale per l’azienda e solo un rapporto fiduciario e riservato può garantire il successo dell’attività di C.I. L’attività di consulenza nella C.I. si distingue, inoltre, anche nella valutazione delle vulnerabilità delle aziende che richiedono questo tipo di servizio. Infatti e molto spesso, le imprese non particolarmente strutturate e forti perdono il confronto con i competitori o con il mercato, perché ad un più accorto esame rivelano debolezze, criticità e tare societarie che, di fatto, ne ostacolano lo sviluppo o, peggio, diventano armi in mano alle aziende con cui ella compete.Per evitare ciò, la C.I. fornisce alle imprese una valutazione delle criticità, una sorta di “counter intelligence” che vanifica i possibili attacchi da parte dei competitori.